Ogni passo che viene fatto in quella direzione è irreversibile. Quando un'idea che funziona (vedi forum, vedi blog, vedi social network...) questa idea permane indipendentemente dal suo ideatore. La rete sarà usata sempre di più e in modi più efficienti. La domanda è: come mi inserisco io in tutto questo. Le scelte sono queste: a) osservo ed utilizzo passivamente quello che viene prodotto e sviluppato, b) produco e sviluppo io stesso cercando una mia fetta del mercato (cerco una buona idea, che sopravviva e "renda"), c) prima di ogni altra cosa metto in questione il tutto, cerco all'origine in che direzione vogliamo andare, che cos'è l'obiettivo, il senso di una rete, facendo sì che il mio lavoro alla fine sia sì economico (perché anch'io devo vivere), ma nella sua essenza culturale.
Una nicchia del web ancora da inventare?
Dopo qualche mese di inattività di projects.wikia.com cerco di riaggiornare le mie idee riguardo la collaborazione online.
L'idea di base non mi abbandona. Sono ancora dell'opinione che il prossimo vero passo del web sia la creazione di un'interfaccia adatta alla collaborazione (non limitata al web) tra esseri umani.
Cercherò di spiegare ciò che intendo classificando un poco arbitrariamente gli elementi del web.
Contenuto
I siti più semplici presentano un contenuto, relativamente fisso, modificabile soltanto da chi li ha creati. Le interazioni umane avvengono a livello di web, tramite link, siti collegati ecc.
Siti come i blog sono forme intermedie, dove le interazioni tra esseri umani sono possibili in un grado maggiore, tramite commenti e grazie ad un'interfaccia user-friendly che permette anche a persone non esperte di programmazione di postare informazioni e diffondere contenuti nel web.
Nel wiki invece la collaborazione tra esseri umani è di un alto livello. Wikipedia è l'esempio a livello mondiale di come può lavorare l'intelligenza collettiva. Ma alla fine penso che il wiki non sia sufficiente per lavorare a dei progetti che non riguardino soltanto il contenuto stesso del sito, o l'elaborazione di idee.
Comunicazione
E-mail, mailing list, forum, chat eccetera, tutte cose che permettono la comunicazione, la discussione, e quindi un livello maggiore di interazioni.
Azione, progetti, iniziative:
Qui il discorso si fa interessante: vi sono moltissimi siti che riguardano dei progetti, ma non fanno altro che illustrare un contenuto: non permettono di partecipare direttamente. Al più vi saranno delle indicazioni su come contattare l'associazione etc. La partecipazione avviene al di fuori del web.
Il vero livello base sono servizi come calendari, gestione termini e impegni ecc. che possono essere usati da una sola persona.
Seguono questi stessi servizi ma per le imprese, quindi chiusi a chi non fa parte dell'azienda.
Vi è poi tutto il movimento open source, dove si vedono veramente progetti aperti a cui partecipano più persone. La collaborazione avviene via web e l'azione stessa, il risultato rimane nel mondo del web, o dell'informatica.
Quando però si tratta di progetti, iniziative, azioni legate al mondo, obiettivi esterni al web, si trova un buco: com'è fatta la struttura che permetta una collaborazione di massa a dei progetti esterni? Dov'è la wikipedia delle iniziative? Ecco ciò che cerco.
La collaborazione nella scrittura di un articolo di wikipedia ha come prodotto finale "informazione", ovvero qualcosa che puo risiedere su internet.
Le azioni legate al mondo reale, invece, hanno spesso prodotti "materiali" che non possono risiedere su internet. In questo tipo di attivita', quindi, internet puo essere solo un mezzo per veicolare tutta l'informazione legata allo svolgimento dell'attivita' collaborativa.
Faccio un esempio: "Progetto collaborativo per la realizzazione di un nuovo tipo di sedia". La fase di design si puo svolgere interamente sulla rete, l'organizzazione della produzione anche, ma tutta la fase produttiva si svolge nel mondo reale.
Nei processi produttivi attuali questo avviene gia, ma la parte di informazione che viaggia sulla rete e' ancora troppo limitata: il disegnatore della sedia va ancora di persona (sprecando tempo, benzina e creando traffico) a parlare col cliente per definire gli obiettivi del proprio lavoro ed organizza riunioni con gli altri progettisti per coordinare il design. I documenti vengono spesso stampati e consegnati a mano o per posta ai destinatari. Ecc.
A mio parere si tratta di creare gli strumenti per veicolare tramite la rete il 100% dell'informazione legata ad un processo produttivo.