Le storie di Medila
Published: 00:54, Wednesday 18 February 2009
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Pian piano vi dirigete verso la piccola piazza del villaggio. Fuligginoso ti parla tranquillo: "Come avrai capito ti trovi a Medila. Qui, in questo villaggio abitiamo noi, i medilanti."

"Cos'è un medilante?" chiedi.

Fuligginoso si ferma, pensoso. "Per dare una risposta veloce direi: un medilante è qualcuno che ha la facoltà di scrivere delle military_service/storie che diventano reali." dice, poi soggiunge: "Non è una risposta completa, tuttavia. Il fatto di non essere medilanti da soli complica un poco le cose". Sorride. "Del resto, scoprirai tutto a tempo debito. Guarda.."


Da www.medilanti.com

Questa mia idea si è costruita cogli anni. A partire dai libri fantasy e fantastici letti durante l'infanzia e l'adolescenza. Lindgren, Ende, Tolkien e Brooks, questi sono i nomi che mi vengono in mente. Ho notato che le storie fantastiche mi ispiravano, mi facevano sognare. Spesso mi veniva voglia di scrivere delle storie da me, e qualche cosa ho poi anche prodotto. C'è stata poi la mia ricerca sulle fiabe (XII classe della scuola Steiner), dove ho approfondito il tema del rapporto tra le storie e il nostro inconscio e ho fatto qualche passo avanti nel capire perché queste immagini ci parlano e ci danno delle emozioni così forti.

Nel frattempo, in tutt'altro contesto, scoprivo la cultura wiki, l'idea della collaborazione di massa, i siti con pagine che tutti possono modificare. Questi concetti, ed il fatto che funzionassero anche meglio che altri modelli, mi ispiravano e mi facevano sognare, a loro modo. Mi dicevo: se è possibile con questo principio creare l'enciclopedia più letta del mondo, dev'essere possibile applicarlo ad altre cose. Perché non a progetti reali (ci sono diversi post del mio blog su questo tema)? Perché non all'arte?

Poi c'era l'hobby della programmazione, cominciato anc'esso in anni giovani. Da autodidatta mi son messo a leggere libri trovati nella soffitta di mio nonno sul basic e su dbase. Ho cominciato a fare i miei piccoli programmini su qbasic, corelscript (!) e qualche anno dopo visual basic. Dopo qualche anno di pausa ho ricominciato con il web: html, css, javascript, php e mysql (a dir la verità ho cominciato con php). La programmazione mi ispirava e mi faceva sognare. Il fatto di potere realizzare un'idea dal nulla, di poterne decidere dal'inizio alla fine il funzionamento, ma soprattutto di avere la possibilità di autoinsegnarsi qualcosa, di creare in uno stato che definirei programmazione intuitiva.

Un giorno, quasi per caso, ho scoperto i giochi di ruolo (gdr) online, in particolare quelli testuali di tipo chat. Creare un personaggio, prenderne le vesta e agire: questa è l'idea di un qualsiasi gioco di ruolo. Il gioco poi definisce le regole. Un gioco di ruolo online può permetterti di agire in un mondo tridimensionale, come in un gioco per pc, oppure semplicemente descrivendo le tue azioni. In alcuni l'azione si svolge in tempo reale, cioè si gioca in una specie di chat, dove il messaggio diventa la propria azione, e si interagisce con gli altri. In altri la struttura assomiglia piuttosto ad un forum: descrivi la tua azione ed aspetti la risposta, che può arrivare anche il giorno dopo. Mi sono iscritto, insomma, in uno di questi siti, e ho giocato per qualche mese.

Poi ho capito che volevo qualcosa di diverso, qualcosa di più. Volevo la possibilità di utilizzare più personaggi, di creare luoghi ed eventi qualsiasi, liberamente. Però volevo poterlo fare assieme ad altre persone. Pensavo: "Chissà se Tolkien avesse lasciato la libertà a ogni scrittore di ambientare nuove storie nel suo mondo?". Certamente è un bene che non l'abbia fatto: il suo mondo di altissima qualità non era stato creato per questo, e resterà quello che lui ne ha fatto. Ma se ne esistesse almeno uno di questo tipo, aperto alla fantasia di ognuno? Forse la qualità generale ne risentirebbe, tuttavia chissà quali splendide singole storie si potrebbero trarne, che non avrebbero potuto nascere altrimenti?

Ho cominciato a cercare, e ho scoperto alcuni siti, nel web, di scrittura collaborativa, o altri curiosi esperimenti, varianti che in qualche modo si avvicinavano alla mia idea. Nessuno mi convinceva. Nei gdr appunto si impersona un ruolo, e io volevo qualcos'altro. In alcuni siti si scrivono delle storie aggiungendo un capitolo ciascuno, a turni, ma io volevo una libertà maggiore. In altri i capitoli erano liberamente modificabili, tuttavia non mi interessava la linearità tipica dei libri, dove ciò che si legge è sempre una sequenza unica di capitoli. Preferivo che si potesse scegliere, andare avanti e indietro, spostarsi, cambiare punto di vista. Altri siti, che si avvicinavano da un altro punto di vista alla mia idea, permettevano all'utente di scegliere come la storia continuasse. Una volta arrivati al limite della storia, si poteva scriverne la continuazione introducendo nuove scelte. Il difetto di questo modello è che così nascono sempre più versioni, sempre più diramazioni che si allontanano sempre più tra loro. Alcuni rami saranno più entusiasmanti, altri no, e così molti capitoli finiscono per essere isolati. No, io volevo che si avesse l'impressione di un mondo unico in cui si potesse viaggiare. Un sistema dove non ci fossero solo capitoli, ma dove ogni luogo, ogni personaggio interessante avesse un suo "profilo" con una descrizione, delle immagini. Insomma io volevo una via di mezzo tra gioco e arte, tra creare e raccontare, tra scoprire e leggere.

Ben presto mi sono reso conto che quel che quello che cercavo non esisteva. Dunque stava a me crearlo. Ho pensato: proviamoci col wiki. Detto fatto, il 16 novembre del 2006 è nato incantesimo, il primo sito su un mondo creato dai suoi stessi utenti (allora precisamente 4), che indico qui per ragioni storiche. È un semplice wiki (mediawiki). Ogni luogo ha la sua pagina, dove è descritto, e dove sono descritti gli eventi di quel luogo. Ogni personaggio ha una pagina dove sta una sua descrizione, e un incipit, l'inizio della sua storia, che linka al luogo dove questa storia comincia effettivamente. È possibile seguire le storie dei vari personaggi seguendo i link inseriti nelle pagine.

Nel breve tempo in cui abbiamo utilizzato questo sito (poco più di un mese) sono successi alcuni piccoli miracoli, che hanno mantenuto il mio entusiasmo durante questi due anni. Innanzitutto il mondo stesso è cresciuto a dismisura. Era impressionante, poter scoprire con ogni login nuovi luoghi, trovare la cartina del mondo aggiornata, aggiunta di particolari. Poi c'era l'incredibile fertilità di un modello di questo tipo: bastava aggiungere delle frasi casuali, dei piccoli eventi qua e là, e ne derivavano giorno dopo giorno intrecci appassionanti. Voglio fare due esempi, ancora scopribili nell'indirizzo sopracitato:


  • Il primo esempio è un po' cruento: un giorno ho deciso di creare un personaggio di esempio, un viandante senza nome, che ho fatto comparire in una radura. Si è messo a passeggiare per il bosco ed ho provocato un suo incontro ravvicinato con un orso. Poi ho continuato la storia del personaggio senza più pensare all'orso. Quest'ultimo, attraverso le modifiche aggiunte in seguito, ha assunto un'esistenza propria, e nelle settimane successive ha dormito, è stato ucciso da un drago e portato in una prateria per essere mangiato. Alla sua carcassa in seguito sono stati strappati i denti da un altro personaggio per la preparazione di pozioni. Il sangue rimasto è stato prelevato di notte da una coppia di folletti per farne chissà che. Probabilmente, se non avessimo smesso, si sarebbe venuto a sapere.

  • Per mostrare a qualcuno come si modifica una pagina ho scritto qualcosa come "le porte del villaggio si scardinarono". Da lì è partito tutto un intrigo di storie e di ricerche volte a scoprire quale fosse la causa dello scardinamento, e qualche settimana dopo si era arrivati a scoprire una leggenda millenaria che coinvolgeva praticamente tutti gli eventi descritti fino ad allora, la cui profezia era che il giorno in cui si sarebbero scardinate le porte dei villaggi sarebbe successo qualcosa di fondamentale (tra cui l'arrivo del personaggio all'inizio insignificante spaventato dall'orso...).


Come dire: le storie, gli intrecci crescevano come funghi. L'ultimo piccolo miracolo è avvenuto qualche mese dopo aver smesso di utilizzare il sito. L'avevo quasi dimenticato, e un po' per caso sono tornato a visitarlo. Solo i miei compagni di gioco possono descrivere l'emozione che si prova. È vera e propria nostalgia: si naviga per il sito come attraverso un mondo abbandonato. Viene da esclamare: "guardali, i personaggi sono ancora lì dove li abbiamo lasciati. Quello fugge ancora, quell'altro sta ancora cercando di capire il mistero in cui l'abbiamo messo!". È stato solo allora che ho capito il potenziale di questa idea: un mondo del genere può esistere in eterno, crescere indefinitamente. E chiunque lo abbandoni, potrà tornare tempo dopo e scoprire gli sviluppi partiti dai propri impulsi. Quasi si tratti di un mondo vero, magico, che sfugge al proprio controllo. Che comincia ad avere un'esistenza propria.

Così mi sono rimesso al lavoro. Il wiki iniziale non mi soddisfava. La tecnica per scrivere links rendeva il tutto complicato. C'era poi il problema delle pagine che si allungavano smisuratamente dopo un po'. Inoltre questo modello impediva di scrivere dei veri e propri capitoli a sé stanti. Queste e altre mancanze mi han fatto pensare che dovevo cominciare da zero e imparare come si fa un sito.

Questo è quello che ho fatto negli ultimi due anni: imparare a programmare quel che basta per sviluppare una versione quantomeno soddisfacente. Sono seguiti incantesimo 2, più sullo stile gioco di ruolo, e incantesimo 3 più basato sulla scrittura collaborativa. Spero di avere infine trovato il giusto mezzo, con Medila, messa online il 16 febbraio 2009. Attualmente è in beta: c'è ancora molto da lavorare, ma se mi guardo indietro sono contento della strada percorsa.

Comments
19:10, Sunday 16 August 2009
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By lorenzo

mah sperem..... vedo che questa idea ti ossessiona a dir poco ;)
oggi qua c'è finalmente il cielo azzurro, dopo un mese e mezzo di nuvoloso :|
saluti

19:10, Sunday 16 August 2009
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Ossessione... passione... Che ci vuoi fare.

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