Se non scrivo oggi non scrivo più fino a natale. Per cui mi prendo un momento di tempo, ora che sono riuscito a mettermi un po' in pari col lavoro da fare. Si tratta di una breve lista delle novità da settembre via.
Il terzo semestre continua nello stile del secondo, quindi senza grandi novità dal punto di vista della forma dello studio. C'è sempre molto da fare, il che mi procura ogni tanto delle difficoltà, ma visto com'è andata l'anno scorso confido che tutto volgerà per il meglio e insomma non mi sto a preoccupare troppo.
Questa volta, come nel primo semestre, ho quattro materie, che proseguono linearmente i temi dell'anno scorso:
Informatica Teorica, con J. Hromkovic è una specie di continuazione di Matematica discreta e di Algoritmica, ed è la materia più formale del semestre. Ci occupiamo della descrizione di linguaggi, grammatiche generative ed automi. Giusto settimana scorsa abbiamo introdotto la Macchina di Turing - che è l'astrazione di qualsiasi linguaggio di programmazione e secondo la tesi (o l'assioma) di Church è la formalizzazione dell'idea di algoritmo. Questa materia mi piace molto, e mi permette di continuare a praticare il pensiero astratto (di cui ho fatto una specie di apologia già l'anno scorso) e a scrivere dimostrazioni.
Architettura del Computer e Programmazione di Sistemi (Computer Architecture and Systems Programming) con T. Roscoe è invece più legato alla "pratica", e si può vedere come un seguito della lettura sulla Tecnica Digitale dell'ultimo semestre. Mentre in quest'ultima ci siamo fermati alla descrizione di un microprocessore, ora da qui siamo partiti per parlare in generale di architetture e di come queste fanno da base per i sistemi operativi. Gli esercizi che ci danno da fare in questa materia sono davvero interessanti, e comprendono cose come studiare un codice già compilato per cercare di capire come funziona (per poi hackkarlo...), il che significa leggersi pagine di assembly senza commenti. È difficile ma porta belle soddisfazioni.
Numerica con R. Hiptmair è la materia più difficile, e prosegue in maniera molto tecnica i temi di Algebra Lineare visti nel primo semestre. Si tratta di studiare in che maniera è possibile per il computer approssimare la matematica, dove sono i suoi limiti, come minimizzare gli errori e i tempi di calcolo. Gli esercizi sono la cosa più impegnativa: per la prima serie ci ho messo 12 ore, e da lì non sono più riuscito a farne una completamente - non per niente solo un terzo è da fare obbligatoriamente. Richiede molto tempo, ma è interessante e abbiamo già visto risultati relativamente "spettacolari".
Infine, la lettura Probabilità e Statistica con M. Schweizer è piuttosto standard. È un tema che vedono tutti quelli che studiano qualcosa di scientifico, si vedono varie distribuzioni e come calcolare il valore atteso, la varianza eccetera.
Vado avanti, insomma, a scrivere riassunti e risolvere serie di esercizi. Uso il pc soprattutto per scrivere le mie soluzioni (con Latex), perché stranamente in questo semestre c'è veramente poco da programmare. Neanche per me ho programmato granché, se non piccole aggiunte e modifiche al mio blog. Quest'ultimo si sta rendendo utile per le mie pagine di "appunti" su software, sistemi operativi ecc. che sto imparando a usare, dove raccolgo in ordine più o meno cronologico le informazioni che ho dovuto cercarmi via internet. Queste pagine (tutte in inglese, salvate nelle categorie [[information_technology]] e [[software]]) mi servono come archivio, come referenza e hanno già potuto essere di aiuto per altre persone. E questo è un passo avanti per il mio portale, che comincia ad avvicinarsi alla funzione che ho immaginato per esso alla sua creazione.
Per il resto, continuo a leggere Rudolf Steiner, e cerco di fare qualche attività a parte nel tempo che mi rimane, come un corso di salsa e la visita di qualche museo (ho creato una pagina dedicata anche alle mie [[culture|visite culturali]]), di cui la più interessante è stata al museo Strauhof dedicata a Lev Tolstoj.
Auguro a chi legge una buona continuazione.