Uno se ne va per qualche giorno ed ecco cosa succede! Incredibile, Nick, hai fatto un lavoro meraviglioso! Fatico a credere che uno studente di primo anno in informatica riesca a fare qualcosa del genere, è come dire che io possa riuscire a dimostrare dei teoremi fisici (a dire il vero una piccola formula per la risoluzione delle derivate l'ho già creata, una formuletta utile che non avevo mai visto in giro...)
Chapeau per il lavoro fantastico, lungo e minuzioso. Grazie a questo sarò ancora più appassionato del tuo lavoro, e non solo del blog!
Dopo mesi di lavoro il mio portale lavora finalmente con un sistema progettato e programmato al 100% da me. Approfitto dell'occasione per fare una piccola cronologia dello sviluppo del blog.
Il lettore comune dovrà fare qualche sforzo per concepire la felicità e il sollievo con cui scrivo questo articolo. Ciò che avete di fronte è il frutto di ore, no di giornate e giornate di lavoro. Niente di speciale, direte voi, anzi la grafica era più piacevole prima. Posso solo rispondere: è vero, a livello di grafica sono piuttosto una schiappa, ma come informatico non è di questo che mi interesso, principalmente.
Ciò che interessa a me è il codice alla base che ne determina la struttura, il funzionamento. Codice di cui ho scritto ogni riga (e al momento sono quasi 9000!).
Tutto è cominciato (potrei andare indietro ai tempi in cui alle elementari ho scoperto un libro di "basic" nella soffitta di mio nonno, ma mi fermerò prima) un anno e mezzo fa, quando ho deciso: "apro un blog!". Volevo in qualche modo crearmi un posticino nel mondo del web, dove esporre con calma e "cum grano salis" le mie opinioni ed idee, guidato dall'ispirazione e dal desiderio. E così usando lo spazio gratis di altervista.org ho creato la prima versione del mio blog (cito qui il link non più attuale per ragioni storiche): http://fuligginoso.altervista.org/php5/personal/.
Dopo aver raccolto alcuni articoli che avevo sparso qua e là gli anni prima (ho cominciato presto a seminare spazzatura nel web), ho cominciato a parlare del mio Servizio militare, raccogliendo una minima comunità di lettori (e commentatori) assidui. Ho scoperto che - hey! Mi piace! - e pian piano mi rendevo conto che il mio blog stava diventando più di un blog: una forma di "esserci", di dare un senso a quello facevo (e credetemi durante un servizio militare ce n'è bisogno), di valorizzarlo sia per me che per le persone che in futuro potranno rimembrare i tempi passati rileggendo i miei articoli - una specie di album fotografico che però mette in luce altri aspetti delle proprie esperienze. Scrivo diari da una vita: questa attività aveva acquisito una fase in più: filtrare ciò che è interessante e riscriverlo "a bella" per il blog.
Finito il militare sono [south_america_trip|partito] per il Sud America e lì la mia esperienza di neoblogger si è arricchita enormemente: sentire il sostegno dei propri genitori e degli amici che ti "seguono" a distanza è impagabile. Avevo comprato un dominio vero (quello attuale): www.nicolamarcaccirossi.com da www.register.com (35$ l'anno), scegliendo il mio nome contro ai consigli di "scegliere un indirizzo più corto possibile" ma garantendomi che la scelta sarebbe stata definitiva.
Mentre viaggiavo la mia testa era comunque parzialmente nel mondo dei siti e micasiti. Da qualche anno avevo questo sogno nel cassetto: Le storie di Medila, e non ho potuto fare a meno di lavorarci un po' anche durante il viaggio. Il progetto stava diventando sempre più complesso, e non sembrava approdare a nulla.
Nel frattempo, aggiunto al dominio ho comprato anche un hosting da www.godaddy.com, che è tra i più economici (ca. 6$ al mese, in giro per il web si dice che per questo il supporto sia piuttosto scadente - spero di non averne mai bisogno), e da lì mi considero a posto per quanto riguarda la mia "posizione" nel web.
Il sistema con cui lavorare non mi convinceva ancora: avevo cominciato con www.wordpress.com, un ottimo sistema di blogging open source. Guardando indietro penso che probabilmente avrei potuto far fare a quel sistema le stesse cose che fa questo sistema, anche meglio. A me però non bastava, e da fan dei wiki, intuendo che avevo bisogno di qualcosa come un CMS, sono finito a far migrare tutti i miei dati su un sistema www.tikiwiki.com (scrivendomi da solo gli script per effettuare l'operazione, visto che non esistevano), e per un po' di tempo ero contento.
Non ricordo quando e come sia successo, fatto sta che un giorno, poco prima o poco dopo il trasloco a Zurigo, ho pensato: "ho lavorato per anni per costruire un sito per cui sto perdendo l'interesse (Medila, citato sopra), e faccio funzionare il mio sito personale con un sistema estraneo. Come studente di informatica non posso accettare questa situazione".
Se c'è una cosa che ancora non sono in grado di fare benché minimamente è fare una stima del tempo che ci vuole a creare un dato programma. Se avessi saputo che mi ci sarebbero voluti mesi prima di poter finalmente pubblicare una versione funzionante del mio sito mi sarei arreso prima di cominciare. Fortunatamente si è trattato di un lavoro in solitaria, e potevo permettermi di rivoluzionare tutto se mi andava, e di fare una cosa alla volta senza stress.
Non è nell'intenzione di questo articolo entrare nei dettagli. Fatto sta che nel processo ho imparato moltissimo e potuto introdurre progressivamente principï imparati a lato durante le letture di introduzione all'informatica. Sono abbastanza fiducioso sul suo funzionamento, tuttavia quella che segue sarà una fase di testing, di affinamento e piccole aggiunte (si spera presto graficamente gradevoli). Oltre a ciò sono contento di potere ricominciare a scrivere normalmente (e dormire).
È bello vedere che vi piace. Non mi aspettavo di vederti così entusiasta, Matt, visto che di solito sei piuttosto scettico nei confronti del mio indirizzo di studio... Anch'io comunque sono davvero soddisfatto, ed è vero, Franci, che troverò sempre qualcosa da aggiungere. Anzi, ho già diverse idee. Ma la differenza è che adesso tutto ciò può aspettare: il sistema funzionante c'è, tutto il resto è un di più.
Non credere che io ti dia il mio nulla osta così facilmente nick!!!Aspetta che mi spulci un attimo il tuo nuovo sito alla riceca dell'errore....
ghghghg! per esempio, perchè i titoli dei templates(si dice così?) per esempio, add comment al posto di aggiungi un commento, oppure last pages al posto di ultimi articoli eccetera... insomma ho cliccato su italiano mica su ibrido!!!!
ahahah nick spero che la mia dose di acidità non ti disturbi troppo, altrimenti si ottimo lavoro ma puoi far meglio ;)
non dimenticare la ricapitolazione giornaliera se sai cosa intendo con l'allusione
un abbraccio!!
si hai ragione, dopo che ho cliccato di nuovo su italiano sono usciti in italiano, ma quando apro la pagina normalmente sono metà e metà, alcuni in italiano e altri in inglese, ma potrebbe essere che ho firefox in italiano e il sistema operativo in tedesco, per cui il sito non sa bene se aprirsi in italiao o in inglese...boh ma tranquillo la mia era più una cosa cinica-ironica che seria!!!io non riuscirei neanche a fare un millesimo di sto sito, anche se mi leggessi mezzo mondo di programmazione, cosa che comunque non sarei capace di fare ;)
ciaoo!
La Franci è d'accordo con te, Piace. Comunque con un po' di modifiche al css ho risolto il problema in modo ancora migliore: dai un'occhiata all'anteprima di stampa della pagina e fammi sapere se anche da te ora il layout sembra più desiderabile (dovrebbe ad esempio essere sparito il menu laterale).
Caro Mirco, mi fa piacere che stai leggendo così appassionatamente i miei articoli. Non preoccuparti, ce n'è abbastanza ancora per qualche settimana, al tuo ritmo, e nel frattempo dovrei ripresentarmi con qualche novità.
Tanti saluti.
nick sei un genietto ahahaha!si così è quasi ideale, se non fosse che i commenti ogni tanto vengono tagliati in due fra una pagina e l'altra.. oppure non sarebbe male la possibilità di stampare gli articoli senza i commenti?o solo i commenti?non lo so, questa È un po' un idea rubata alla deutsche bahn, che stampando i particolari di viaggio puoi decidere cosa allegare alla stampa; solo orari, o + stazioni intermedie eccetera..non lo so io ti butto solo quello che mi "casca in testa", spero di non snervarti troppo ;)
La nuova versione mi piace! La grafica non è poi così male ed è più comoda da usare per gente come me. Bello che si vedono gli ultimi articoli con un'introduzione e i commenti subito sulla pagina principale! Però scommetto che troverai sempre qualcosa da migliorare:-)