Conclusa la visione è d'obbligo un'appassionata recensione.
Scrivo questo articolo per esprimere la mia profonda ammirazione per la monumentale messa in scena del Faust di Johann Wolfgang von Goethe (prima e seconda parte in forma integrale!) che ho avuto la fortuna di trovare in DVD in gennaio, durante la mia escursione a Weimar. Regia di Peter Stein, attore protagonista Bruno Ganz, svizzero, che con gli anni ho imparato ad apprezzare e che ora è decisamente entrato a far parte dei miei attori preferiti.
Vista la durata di 21 ore di questa pièce, ho cominciato a guardarla un poco alla volta, ogni due o tre sere, raggiungendo la fine due giorni fa. I miei ricordi di questo periodo saranno sicuramente legati all'opera.
Chiaramente non posso dire di aver capito molto. Specialmente la Walpurgisnacht e gran parte del Faust II, dove Goethe tra le altre cose fa un enorme confronto letterario con il classicismo (Faust finisce per sposarsi con Elena di Troia...). Ma la lingua, su cui il regista ha voluto mettere l'accento, si è fatta sentire nella sua melodiosità e complessità, ed è stato un piacere ascoltare il suo suono anche attraverso le scene più criptiche.
A colpirmi di più invece sono state la scena dove Faust compare per la prima volta, nel suo studio, e racconta la sua sofferenza fino ad arrivare a stringere il "patto" con Mefisto, e le sue ultime parole prima di morire, dove esprime infine quale sarebbe il momento di cui potrebbe dire "Verweile doch, du bist so schön!". In entrambe, infatti, Ganz mi sembra recitare al suo massimo: i primi piani sono bellissimi, e l'intonazione e i colori che dà alle sue parole rendono i difficili contenuti di questi monologhi profondamente godibili.
Questo di certo non è il mio ultimo incontro con l'opera (il primo risale ai tempi di Origlio), ma finalmente posso dire di averne un'idea generale. Una volta vista una una versione, penso si possa godere di più delle interpretazioni e delle varianti, e degli elementi personali che ogni attore o regista vi immettono. Non vedo l'ora! Alla prossima - dal vivo!
Eri stato tu a propormi di andare a vedere l'opera integrale live, ma infine non se n'è mai fatto niente. A quando dunque?
Mis-à-part ça, ho avuto l'occasione di vedere Ganz all'opera ne "La caduta" e devo dire che è sicuramente un attore validissimo. Mi piacerebbe vederlo in teatro...